Scandalo o abilità? 500K di mascherine vendute da un’azienda Bresciana agli USA - Envise

Scandalo o abilità? 500K di mascherine vendute da un’azienda Bresciana agli USA

Scandalo o abilità? 500K di mascherine vendute da un’azienda Bresciana agli USA

Un caso che fa discutere, ma un chiaro esempio di come il mondo degli affari vada avanti. Un’azienda di Brescia ha venduto mezzo milioni di tamponi agli Stati Uniti d’America.
Ebbene, può sembrare un modo sgarbato di approcciarsi al commercio, di questi periodi soprattutto. Ma non è così. In maniera fredda, tralasciando le nuove intenzioni governative, si è ovviato a un problema, utilizzando una minima (e infelice) esperienza sul campo che sarebbe il nostro stivale.

La notizia ha fatto il giro d’Europa, quasi come se fosse un insulto alla sofferenza oppure un atto di forza economica da parte degli statunitensi. Ma l’unica cosa che invece si può apprendere dal mondo imprenditoriale è l’ennesima lezione. Cioè di rispondere a un certo tipo di domanda.

Come, già noto, bisogna isolare invece quelle che sono state vere e proprie speculazioni. Altroché agilità di districarsi nella nuova domanda di mercato, ma vere e proprio utilizzo di una pandemia per raggirare i clienti e intascarsi i guadagni. Vedi la vendita di mascherine dai prezzi gonfi e la chiusura di fabbriche improvvisate di gel disinfettante. Quelle rappresentano modi veri di andare contro le regole e incontro a gravi condanne.

 

di Carmine Maritato

 

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